
Quando
la qualità non conosce confini
Il gusto vicentino nella cucina dei grandi chef
Milano, 18 maggio 2009 - Negli ultimi anni il “Made
in Vicenza” è stato protagonista di un’importante
affermazione sul mercato globale potendo contare su un tessuto
produttivo e commerciale dinamico, forte nei numeri e attento
alla qualità. E’ un contesto produttivo
virtuoso quello vicentino, costituito da decine di migliaia di
piccole e medie imprese portabandiera di quella creatività,
di quel know-how e di quella laboriosità che hanno permesso
di ottenere performance straordinarie e un giro d’affari
che colloca Vicenza al terzo posto tra le province esportatrici
italiane, alle spalle di Milano e di Torino.
Il segreto del successo? La forte diversificazione produttiva,
la specializzazione e un obiettivo ambizioso: l’eccellenza.
Ed è un percorso di eccellenza anche quello
disegnato per l’agroalimentare dall’Azienda Speciale
della Camera di Commercio di Vicenza. Ad ogni stagione si rinnova
l’impegno di Vicenza Qualità attraverso
nuove iniziative messe in campo per diffondere la conoscenza
e tutto l’appeal del gusto “Made
in Vicenza”.
Vicenza
Qualità ospita oggi a Milano tre grandi chef:
dalla Sicilia Pietro d’Agostino, patron
del ristorante La Capinera di Taormina; dalla Toscana Marco
Stabile, giovane promessa del ristorante Ora d’Aria
di Firenze; infine, Carlo Cracco vicentino doc
che, a Milano, ha saputo affermare il suo grande talento.
L’obiettivo? Testimoniare che l’eccellenza
in tavola non conosce confini.
Se
è vero che la qualità della materia prima
è un’indiscutibile priorità in cucina,
eccone la dimostrazione pratica in una serie di invitanti proposte
firmate da alcuni fra i più interessanti interpreti
della nuova cucina italiana.
E’ il caso dell’Asparago Bianco di Bassano
Dop - tenero, profumato e dallo straordinario equilibrio
dolce-amaro - protagonista di una variazione dell’ormai
celebre uovo marinato di Carlo Cracco, o ancora dell’Asiago
Dop (uno dei campioni della produzione casearia italiana
nelle sue declinazioni fresco, d’allevo mezzano, d’allevo
stagionato) e del suo curioso matrimonio con l’acquacotta
maremmana, nato dall’intuizione di Marco Stabile.
Terzo atto dedicato alla Ciliegia di Marostica Igp
dolce e gustosa, dalla tipica polpa soda, che ritroviamo immersa
in un tortino caldo al pistacchio di Bronte, ricetta in cui lo
chef Pietro d’Agostino crea un inedito dialogo fra tipicità
vicentina e sapori di Sicilia.
Gran
finale con le creazioni a cura del Gruppo Ristoratori
Bassanesi, appassionati custodi della più autentica
tradizione e cultura gastronomica del territorio vicentino, proposta
con fantasia e creatività.
A loro il compito di esaltare tanti altri gioielli del vicentino
fra cui l'Olio Extravergine dei Berici e del
Grappa, o l’inimitabile Sopressa
Vicentina DOP in abbinamento ai vini
e alle grappe del territorio.
La
golosa provocazione proposta oggi a Milano -
condotta nel rispetto della stagionalità della
materia prima e dunque della sua migliore performance
in termini di gusto e proprietà
nutrizionali - conferma la qualità dei prodotti
del territorio vicentino (in primo luogo le produzioni che hanno
ottenuto i marchi comunitari di tipicità)
al di là di ogni confine e tradizione gastronomica.
L’appuntamento
con i grandi chef è solo la tappa più recente di
un articolato itinerario alla scoperta del meglio
della produzione vicentina e del suo alto valore economico,
storico e culturale.
Una cucina che non ponga limiti all’eccellenza
è dunque il messaggio proposto da Vicenza Qualità
in un percorso che, ogni anno, porta il meglio della produzione
del territorio da Vicenza all’Italia e da qui alle
tavole di tutto il mondo.
L’evento,
organizzato da Vicenza Qualità in collaborazione
con l'Associazione Professionale Cuochi Italiani
e i Consorzi di Tutela dei prodotti tipici locali
si inserisce nell’ambito di un’attività
di comunicazione a più livelli che vede ogni anno
l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Vicenza
in prima linea nella promozione delle eccellenze del territorio,
a sostegno dell’agroalimentare tipico e di qualità.